Oggi per garantire che gli archivi siano davvero un patrimonio della collettività è necessario trovare gli strumenti più efficaci e innovativi per avvicinare un più vasto pubblico, scardinando l’immagine degli archivi come luoghi polverosi e solo per pochi addetti ai lavori. In questa logica, partendo dal presupposto che la fruizione è parte integrante della tutela e della valorizzazione degli archivi storici, il Comune di Borgo Valbelluna ha avviato un progetto di digitalizzazione e di creazione di una cultura digitale, utilizzando le nuove tecnologie a disposizione come strumento di salvaguardia e diffusione della memoria storica del proprio territorio.
Con tale progetto intende rispondere al principale obiettivo di preservare l’integrità dei documenti dalla consultazione diretta, proteggendoli dal rischio di grave deterioramento fisico, ma al contempo renderli disponibili al pubblico e rispondere alle istanze della ricerca scientifica.
Nel 2021 attraverso un contributo del Ministero della Cultura, tramite la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige, integrato con risorse comunali, sono state realizzate circa 9.000 digitalizzazioni dei documenti più antichi dell’archivio di Mel che vengono qui messi a disposizione online.
ARCHIVIO STORICO DI MEL
Si articola in due parti. La prima comprende la documentazione di Antico regime (1116 in copia – 1797), che si suddivide nelle seguenti sezioni:
- Archivio della Comunità (1116 – 1839);
- Archivio del Feudatario (1477-1806);
- Archivi Aggregati (1546-1794);
- Pergamene (1442-1784).
La seconda conserva gli archivi Preunitari (1797-1866) e Postunitari (1866-1950) per le diverse categorie; queste le principali serie: deliberazioni del Consiglio (dal 1873) e della Giunta (dal 1877), comprese quelle commissariali e podestarili; carteggio amministrativo in diverse categorie (dal 1800); contabilità (dal 1797); stato civile (dal 1871 con precedenti dal 1807). Comprende alcuni archivi aggregati.
DOCUMENTI DIGITALIZZATI
Al momento sono state realizzate e pubblicate circa 9.000 digitalizzazioni dei documenti più antichi:
- estimi (1499- 1688)
- giornali dei Sindaci (1499-1579)
- documenti e privilegi (1116 in copia – 1802)
- pergamene (1442-1784).
